Nella storia della S.I.O.T. a partire dagli anni ’60/’70 si decise di includere nelle sedute scientifiche delle giornate congressuali una lettura dedicata all’aggiornamento sulla diagnosi e terapia dei tumori muscolo scheletrici sia primitivi che secondari.
Mario Campanacci tenne le prime letture che, successivamente, furono affidate a N.Misasi, V.Zucchi, M.Monteleone, e F.S.Santori.
Questa iniziativa aveva lo scopo di aggiornare tutti i soci S.I.OT. sullo stato dell’arte nella diagnosi e cura dei tumori muscolo scheletrici, anche con la presentazione di casi clinici, indicando il modo migliore di far fronte ad un tumore dello scheletro o delle parti molli.
A quei tempi l’oncologia muscolo scheletrica non era molto diffusa in Italia e solo pochi ortopedici erano interessati a tale patologia e si tenevano a stretto contatto con anatomo patologi dedicati ed esperti e con i Centri di riferimento USA ed Europei (Italia, Svezia, Austria etc.).
In Italia meritano di essere ricordate le scuole del Rizzoli con Italo Federico Goidanich, di Firenze con l’Archivio tumori del prof. Scaglietti e, a seguire, di Milano con V.Zucchi, di Roma con M. Monteleone e F.S. Santori e di Napoli con N. Misasi.
Successivamente, forse anche per il tumultuoso aumento delle società superspecialistiche in seno alla S.I.O.T., venne abbandonata la consuetudine delle letture di aggiornamento in oncologia muscolo scheletrica e tale compito venne affidato alle relazioni o tavole rotonde dei Congressi S.I.O.T..
Nel succedersi degli anni le relazioni sui tumori sono state poche, come è naturale per una patologia rara: ricordiamo quella del 1956 a Bologna affidata a I.F. Goidanich ed a V. Pietrogrande, quella del 1975 a Roma, sulle fratture patologiche, del ’78 a Palermo sulla patologia neoplastica sinoviale, del 1986 a Venezia sui tumori delle parti molli e dell’88 a Bologna sui condrosarcomi.
Sino a tutti gli anni ‘80 le informazioni sullo stato dell’arte dell’oncologia muscolo scheletrica erano affidate a pochi nomi in Italia; primo fra tutti quello di Mario Campanacci che ebbe il merito di diventare il vero punto di riferimento in questo settore non solo in Italia ma anche all’estero.
Bisogna giungere agli anni ’90 per avere in seno alla S.I.O.T. un gruppo di soci legalmente costituiti in una Società superspecialistica che riuniva tutti gli ortopedici interessati alla chirurgia dei tumori dello scheletro.
La copia di una lettera del 6/4/1993 esprime in modo evidente il momento della nascita di questa giovane Società iniziata come Club denominato Club Italiano di Oncologia del Sistema Muscoloscheletrico (C.I.O.S.M.).
Nel tempo essa si è arricchita di un buon numero di ortopedici particolarmente interessati a questo settore e attratti dal fascino del suo iniziatore. Il C.I.O.S.M. oggi conta quasi cento soci ed ha avuto, fin dall’inizio, una intensa attività scientifica.
Nella sua prima riunione, tenuta a Bologna il 12 giugno 1993, il Club assunse il suo assetto definitivo costituendosi in forma legale e votando per il primo Consiglio direttivo che risultò costituito dal prof. Mario Campanacci (Presidente), dai proff. N. Misasi, V. Zucchi, E. De Santis, R. Capanna, (Consiglieri) e dal dott. F. Fazioli (Segretario/Tesoriere).
Le successive riunioni si sono svolte con frequenza annuale, più frequentemente in seno al Congresso SIOT ma anche con Convegni separati.
La seconda riunione si è svolta il 14 novembre nel 1993 a Roma nell’ambito del 78° Congresso S.I.O.T. e la terza a Firenze il 5 novembre 1994 durante il 79° Congresso S.I.O.T. La quarta, tenutasi a Roma il 12 novembre 1995 durante l’80° Congresso S.I.O.T. ha visto la nomina del secondo consiglio direttivo composto dal prof. V. Zucchi (Presidente), dai proff. N. Misasi, E. De Santis, R. Capanna, M.A. Rosa (Consiglieri), e dal dott. F. Fazioli (Segretario/Tesoriere).
La quinta riunione si tenne nel contesto dell’ 81° Congresso S.I.O.T. l’ 11 settembre 1996 a Milano e in quella sede fu assegnato il primo Convegno fuori dall’ambito del Congresso S.I.O.T.. Così il 17 aprile 1998 a Brescia si svolse il 6° Convegno C.I.O.S.M. organizzato dal dott. V. Ippolito con la presidenza del prof. C. Motta. Durante i lavori congressuali si nominò il nuovo consiglio direttivo per il triennio 1998 – 2001, cosi composto: Prof. N. Misasi (Presidente), prof. F.S. Santori, dott. G.C. Gino, dott. V. Ippolito, dott. D. Campanacci (Consiglieri), dott. F. Fazioli (Segretario/Tesoriere).
Successivamente il Club si riunì a Genova durante l’83° S.I.O.T. e poi, al di fuori della S.I.O.T., il 26 novembre 1999 si svolse a Roma l’8° Convegno C.I.O.S.M. organizzato dal prof. M. A. Rosa con la Presidenza del prof. E. De Santis. Nel contesto di questa riunione l’assemblea, su proposta del prof. Misasi deliberò di intestare il Club al prof. Mario Campanacci, profondo conoscitore e insigne studioso della patologia neoplastica dell’ apparato muscoloscheletrico, fondatore del Club stesso e maestro per molti suoi soci.

 

 


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